Saluti a tutti e buon anno!  

 

Le vacanze sono terminate e si ritorna alla carica pieni di energia. Nuove idee, un nuovo inizio, tutto mi sembra nuovo questa mattina fresca come l’aria frizzantina di Ibiza in inverno. 

 

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BENVENUTO AL NUOVO BEBÉ: IL BLOG IN ITALIANO

La piĂą grande novitĂ  del 2017 per questo sito è che ho deciso di rendere gli articoli bilingue (inglese e italiano).  

 

PerchĂ©?  

 

PerchĂ© online lavoro, scrivo, guardo, ascolto e leggo in inglese, 

 

ma sono italiana.  

 

PerchĂ© sono una dei tanti giovani che vivono all’estero, che all’estero hanno studiato, all’estero si sono formati e con l’Europa in mente (se non con il Mondo) piantano le loro prime radici.  

 

Come tutti i giovani innamorati dell’Italia, ma che “in Italia non c’è spazio per noi”, ho scelto di vivere in un altro paese (al momento la Spagna, per la precisione Ibiza), dove la vita sembra piĂą facile e piĂą fluida. 

 

Ma non posso dimenticarmi del mio paese d'origine. Scrivere in italiano è un modo per condividere le mie esperienze e le mie riflessioni internazionali con chi in Italia ci è rimasto, per obbligo o per piacere. 

 

É un modo per dare il mio seppur piccolo apporto all’evoluzione del nostro Paese, perchĂ© la nuova Italia siamo noi, non è quella che ci fanno vedere in TV. A differenza dei nostri trisavoli emigranti, oggi internet ci permette di mantenere vivo il contatto con le nostre radici in modo da mantenere una conversazione aperta. E chissĂ  che non ci permetta anche di ridirezionare verso l'Italia una buona dose di energie fresca e nuove idee per nutrire il cordone ombelicale che ci ha cullati e cresciuti. 

 

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UN’IDEA REGALO PER QUALSIASI OCCASIONE, NON SOLO PER NATALE 

Questo è il primo post che scrivo in italiano, quindi se mi stai leggendo in italiano non devo scusarmi con te per l’assenza dell’ultimo mese, mentre chi mi segue nel blog in inglese ha notato una breve pausa.  

 

La pausa è dovuta al fatto che lo scorso mese di dicembre sono stata a trovare la famiglia in Italia e ho trascorso quasi un mese intero con i parenti, tra casa di nonna e casa di mamma. 

 

Mi sono fatta il regalo di trascorrere un mese con i parenti e, allo stesso tempo, ho fatto un regalo a loro.  

 

Nell’esperienza che ho fatto a casa ho potuto sperimentare che il regalo piĂą bello che possiamo fare ai nostri cari è la nostra presenza. Essere presenti significa fare spazio sull’agenda per spendere tempo insieme, senza distrazioni e possibilmente senza schermi digitali vicino. Significa organizzare delle attivitĂ  insieme, cucinare, andare a camminare, giocare, godere insieme della generositĂ  della vita, o semplicemente stare lì, presenti.  

 

Si forma così il tempo e lo spazio per iniziare dialoghi profondi e si fomenta la curiositĂ  per conoscerci meglio come persone, perchĂ© anche i familiari non finiscono mai di stupirci e di insegnarci. 

 

Durante il tempo passato a casa ero intenzionalmente presente - corpo, mente e spirito. Questo mi ha permesso di sentirmi immune dalla frenesia del Natale, immune dalle critiche, immune dal classico luogo comune dei “parenti serpenti”. Semplicemente ero, e osservavo ogni situazione con occhi diversi rispetto al passato. Essere presenti 100% è il regalo piĂą bello che possiamo offrire e al contempo ricevere.  

 

In inglese “regalo” si dice “present”. SarĂ  questo il motivo? 

 

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COSA HO FATTO A CAPODANNO: RIPOSO E ONORARE L’ALBA  

Questo Capodanno mi ha dato la possibilitĂ  di onorare e celebrare l’amore, il corpo, la vita, il Pianeta, l’abbondanza e il buon vicinato.  

 

Il 31 dicembre durante il giorno io e il mio compagno C. abbiamo deciso di dedicare piĂą di due ore a uno speciale allenamento di stretching e bonificazione di una tradizione di arti marziali proveniente dal Tibet. Risultato: la sera eravamo morti dalla stanchezza!  

 

Abbiamo giusto fatto in tempo ad andare a salutare i vicini durante il pomeriggio e fare un brindisi con loro a base di sidro e torta al cioccolato (la nostra vicina M. cucina per lavoro, ma soprattutto per passione… potete immaginarvi!).  

 

La sera abbiamo dato il giusto riposo al corpo che se lo meritava, nonostante fosse la notte di San Silvestro. Sia io che C. non ci vergogniamo di essere diversi e di non rispettare il conformismo sociale. Abbiamo preferito dare ascolto ai nostri bisogni naturali (il corpo bisognoso di riposo) e ricaricare le energie per onorare l’alba del nuovo anno, piuttosto che strascicarci fino alla mezzanotte, per poi crollare nel letto e dormire fino a tardi la mattina seguente. 

 

Così l’1 mattina ci siamo svegliati prestissimo, nel cuore della notte e abbiamo raggiunto degli amici dall’altra parte dell’isola, che avevano trascorso la notte cantando e vegliando intorno a un falò, un po’ come i nativi d’America. Ci siamo uniti a loro e all’alba abbiamo partecipato insieme al Temazcal, un rituale di purificazione e di ringraziamento per la Terra.  

 

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PORRE LE INTENZIONI PER IL 2017

Il passaggio al nuovo anno è una scusa per mettere la nostra vita su uno schermo e osservarla come se fossimo gli spettatori. Questo ci permette di prendere distanza dal succedersi quotidiano delle cose e allargare lo sguardo all’interezza degli avvenimenti.

 

Alcune volte, se immaginiamo di allontanarci abbastanza, riusciamo persino a percepire i fili invisibili che tengono insieme le situazioni e le manovrano come se fossero al di fuori del nostro controllo. 

 

É questo che chiamiamo chiarezza. O forse a noi italiani piace di piĂą dire mental clarity, come gli inglesi? 

 

Quest’anno sono stata così fortunata da avere abbastanza tempo, volontĂ , forza interiore e qualche supporto tecnico per guardarmi dentro e trovare delle risposte. 

 

Come esiste l’igiene del corpo, esiste anche l’igiene della mente, e come l’igiene del corpo è un processo continuo, così anche quella della mente. Non si fa una volta e basta: non bisogna aspettare l'inizio dell'anno per dedicarvisi. 

 

Dire igiene mentale non suona bene, lo so, allora chiamiamola chiarezza. Essere chiari con se stessi significa dire ciò che si pensa e fare ciò che si dice. Allineare le proprie azioni con i propri pensieri con le proprie intenzioni. 

 

Tale processo quotidiano che va dalla meditazione mindfulness al thought screening (essere cosciente dei propri pensieri) mi ha premiata con un picco di chiarezza all’inizio del 2017, e per questo ringrazio. Spero possa essere stato lo stesso anche per te. 

 

 

Auguro a tutti voi Gioia e Soddisfazione

Per le Fragranti giornate dell’anno che abbiamo davanti, 

 
 

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