Vivere in una casa senza wi-fi

Scegliere di vivere in un ambiente senza wi-fi non è stato facile per una persona che lavora con internet come me, per di più che normalmente lavora con internet da casa

 

Non sto eliminando internet dalla mia vita, sto cercando di ridurre il più possibile l’esposizione alle onde elettromagnetiche con una frequenza di 2.4 GHz, la stessa emessa dai forni a microonde. 

 

PERCHÈ è IMPORTANTE TOGLIERE IL WI-FI? 

 

Perché la ricerca scientifica non è ancora abbastanza avanzata in questo campo per poter garantire che l’esposizione continua a tale tipo di onde elettromagnetiche sia sicura per la nostra salute, cervello e cuore compresi. 

 

L’inquinamento elettromagnetico (in inglese ci si riferisce spesso a ElectroMagnetic Field, EMF) è un argomento controverso per la comunità scientifica. Se siete curiosi di saperne di più, condivido qui il link alla pagina dell’OMS dedicata e il link a un blogpost riassuntivo e di facile lettura sull’argomento (entrambi in inglese). 

 

SAPPIAMO CHE LA MODALITà “ALWAYS-ON” è TUTTORA UN GRANDE ESPERIMENTO SCIENTIFICO. IO, SE POSSO E QUANDO POSSO, PREFERISCO NON FARE DA CAVIA A QUESTO ESPERIMENTO. 

 

A questo si aggiunge un dato di fatto su cui tutti possiamo concordare: che il wi-fi non esiste in natura e non è un prodotto dell’ecosistema Terra. 

 

I ROUTER DEL WI-FI NON CRESCONO SUGLI ALBERI 

 

Questo comporta che la saggezza biologica insita nelle nostre cellule, che è andata costruendosi in migliaia e migliaia di anni, non è preparata per il wi-fi, non se lo aspetta.

 

Per certo vi si può adattare e conviverci, come tante altre cose, ma non per questo dobbiamo dimenticarci che tenere il wi-fi sempre accesso non è biologicamente coerente. 

 

Ci sono alcune persone con una straordinaria sensibilità che lamentano immediati effetti negativi per la presenza del wi-fi. Tra tali esseri super-sensibili ci sono gli animali e le piante.

 

Per la grande maggioranza delle persone, però, i sintomi del corpo dovuti a una sovraesposizione all’inquinamento elettromagnetico non sono chiaramente identificabili. I sintomi sono talmente generali che gli scienziati fanno fatica a ricondurli a una causa specifica, anche se non li negano (come in questo studio di bambini in scuole con wi-fi sempre acceso).

 

DATO CHE NON VEDIAMO UN EFFETTO NEGATIVO IMMEDIATO DEL WI FI SULLA NOSTRA SALUTE E SUL NOSTRO UMORE, TENDIAMO A sottovalutare il suo impatto E QUINDI CI DIMENTICHIAMO DI SPEGNERLO. 

 

Avere una connessione wi-fi sempre disponibile è molto comodo. Io ad esempio la usavo per ascoltare musica in streaming, per trovare una ricetta, per risolvere i dubbi dell’ultimo minuto del vivere in campagna (… mi sto ancora abituando) e la usavo per passare molto tempo con il mio migliore amico Google. 

 

Dato che spendevo molte ore ogni giorno fuori casa e che quando ero in casa stavo in cucina (la cucina è lontano dal router), pensavo di non essere affetta dall’EMF più di tanto. 

 

Già. Peccato che la camera da letto fosse di fianco al router. 

 

IL WI-FI DI CASA RIMANEVA ACCESSO 24H, GIORNO E NOTTE.  AVEVA UN EFFETTO IMPERCETTIBILE MA CONTINUO NON SOLO SULLA NOSTRA QUALITà DEL SONNO, MA ANCHE SUI NOSTRI ANIMALI e PIANTE. 

 

Come sapete, sono una geek di tutto ciò che è bio&naturale, ma non è solo per questo che ho scelto di spegnere il router. Più che altro è stata una scelta razionale, una scelta che mi ricorda che ho un cervello e che posso usarlo. Uao. 

 

È stato il mio partner C. a prendere la decisione. Lui ha più esperienza di me - e alle volte penso che sia addirittura più geek di me per tutto ciò che è bio&naturale… il che è tutto dire! 

 

Una mattina, spegne il wi-fi e mi dice:

 

“Tesoro, io è tanti anni che mi informo e leggo dei rischi dell’esposizione continua alle onde elettromagnetiche. Infatti da quando sono andato a vivere da solo non ho mai voluto il wi-fi in casa mia
 
Poi ho iniziato a convivere con altre persone: loro lo usavano, io lo usavo, tu lo usavi. Era comodo. È comodo. Mi sono dimenticato di spegnerlo per un po’ e come risultato wi-fi è rimasto acceso per tutti questi mesi, giorno e notte, in continuazione… Per chi? 
 

La soluzione è semplice. Invece di aggiungere uno stress alla mia vita e preoccuparmi delle ‘radiazioni’ etc., mi basta premere un pulsante per stare tranquillo. 

 
Ti andrebbe di spegnere il wi-fi per sempre? Cioè, decidere di tenerlo spento in casa? 
 
Se e quando dovesse servirti, lo puoi accendere e poi rispegnerlo”. 
 

Certo - ho pensato. Certo che mi va. 

 

Questo per me significa vivere con consapevolezza (mindful living). Sapere cosa sto facendo e perché lo sto facendo. Essere consapevole delle mie scelte di tutti i giorni e dell’impatto che hanno su me stessa, sugli altri e sull’ambiente in generale. 

 

DIRE MINDFUL LIFESTYLE E NATURAL LIFESTYLE è Più O MENO LA STESSA COSA. DECIDERE DI RITORNARE A VIVERE IN ARMONIA CON LA NATURA E RISPETTARE LA NOSTRA BIOLOGIA, CI COSTRINGE AD ACCENDERE IL CERVELLO, DI NUOVO. 

 

Sono grata che qualcuno abbia inventato il wi-fi e che io possa averlo nella mia casa.

So che è una tecnologia utile, ma non credo sia sano che prenda il sopravvento su di me. Sono io che posso decidere quando usarla, e quando non usarla. 

 

Una volta spento il wi-fi, ho dovuto riorganizzare la mia giornata e la mia vita lavorativa (dato che anch’io come voi lo uso per lavoro).  

 

Ho fatto una lista dei posti che mi piacciono di più sull’isola e che offrono una buona connessione wi-fi (bar, cafe e biblioteche). Questi posti sono diventati il mio nuovo ufficio. Ci vado tutti i giorni, a scaglioni di 2 massimo 4 ore al giorno. Tutto ciò che posso fare senza wi-fi (come pensare e scrivere), lo faccio senza wi-fi. 

 

Mentre sono lì, ne approfitto per scaricare musica e podcast, che mi terranno compagnia durante il resto della giornata mentre sono off-line. 

 

Da quando mi sono organizzata in questo modo, vi posso dire che ho ridotto la mia esposizione alle onde wi-fi a 20-24 ore a settimana e, allo stesso tempo, ho aumentato la mia produttività del +75%

 

La consapevolezza di non avere una connessione internet sempre aperta e disponibile crea uno speciale senso di urgenza: uno stress sano che aumenta esponenzialmente la mia concentrazione sul lavoro. 

 

Ora, mentre io sono felicemente in biblioteca a lavorare, i nostri animali sono felicemente a casa senza wi-fi e C. ha felicemente soddisfatto il suo innato bisogno da uomo di proteggere ‘la famiglia’ dai pericoli esterni (il wi-fi!). 

 

Una soluzione vantaggiosa per tutti. 

 

Felicemente senza wi-fi, 

 

 

 

PS: se volete limitare l’impatto negativo dell’EMF e pulire il campo energetico della casa, so che esistono degli aggeggi para-scientifici chiamati orgonite. Oppure, molto più semplicemente, potete anche voi ricordarvi di SPEGNERE.IL.WI-FI e il telefonino quando non in uso. 

 

(Artwork by me, photo credits: Roman Averin via Unsplash)