Sono una viaggiatrice e mi piace viaggiare leggera!

Solo una piccola valigia o zaino e poche cose minimaliste!

 

Dopo il mio ultimo viaggio a Los Angeles, che mi ha visto andare e tornare dall’America con un semplice zaino da bagaglio a mano per 6 settimane, oggi vi dò i miei 3 migliori consigli su cosa mettere in valigia per viaggiare leggeri. 

 

L’argomento, in apparenza sganciato dal Natural Lifestyle, in realtà ha molto a che fare con esso. 

 

Innanzitutto, chi si avvicina al Natural Lifestyle normalmente è un avventuriero e/o curioso/a del mondo. So che tra di voi molti hanno la passione del viaggiare e generalmente non lo fanno in business class e in hotel a 5 stelle. 

 

Al Natural Lifestyler piace viaggiare per il gusto della scoperta.

Nonostante la globalizzazione, Sky e National Geographic, continuiamo a viaggiare perchè Ã¨ un connettersi con la natura e cultura del luogo, uscire dalla propria zona di comfort e mettersi alla prova. 

 

Si viaggia per imparare, per gustare, per guardare, per conoscere e conoscersi. 

 

La seconda ragione per cui questa breve lista di consigli è importante per chi segue uno stile di vita naturale è che tutti e tre i consigli (minimalismo, usare & ridare, scarpe barefoot) possono diventare scelte a abitudini di vita, non solo in viaggio! 

 

Vediamo ora le 3 cose fondamentali da mettere in valigia per ogni backpacker:

 

1 ✈️ Ridurre, ridurre, ridurre… 

 

Pensate e tutto ciò che volete portare in viaggio: vestiti, accessori, scarpe (per le scarpe vedi più sotto al n. 3), giacche a vento, asciugamani, oggetti, trucchi, taglia barba… 

 

Disponete tutto su un letto o sul pavimento, in modo che possiate vedere tutto a colpo d’occhio. 

 

Ok, ora fate un bel respiro e iniziate a scegliere solo ciò di cui veramente non potete fare a meno. 

 

In questa prima fase vale la regola base di ogni minimalista che si rispetti: “Less is more”, ovvero meno porti e più sarai felice!

 

Un backpacker dovrà sempre portarsi appresso la sua valigia durante tutta la vacanza, spesse volte usando trasporti pubblici e facendo cambi scomodi, con lunghi tempi d’attesa. 

 

All’inizio del viaggio si è freschi e pieni di energie, quindi non si pensa al peso dello zaino, ma, con l’avanzare dei giorni e delle settimane, per qualche misterioso motivo la stessa valigia inizia a pesare sempre di più… 

 

Se devo portare solo poche cose, come faccio a scegliere? - vi starete chiedendo… 

 

Ecco un consiglio di stile: scegliete solo capi e colori “basic” da portare con voi. Sono comodi da indossare, facili da lavare e da abbinare tra di loro. Un paio di capi e/o accessori stravaganti sono ammessi (scegliete tra i vostri preferiti!), così vi sentirete unici e non rinuncerete al vostro signature style su Instagram! 

 

2 ✈️ Comprare in loco, usare & lasciar andare… 

 

Comprare in loco è il trucco fondamentale di ogni light traveler. Non comprare souvenir: comprare (o prendere in prestito / affittare) cose da usare al momento e poi lasciare lì.

 

Vi permette di alleggerire la valigia e, allo stesso tempo, di disporre realmente di ciò che avete bisogno, solo nel caso in cui ne abbiate bisogno (es. se piove comprerete un ombrello e un impermeabile, se fa caldo comprerete dei sandali, se vi invitano a una festa comprerete un vestito carino, ecc.). 

 

Il consiglio in più di una Natural Lifestyler è di andare a fare shopping solo nei negozi di seconda mano. 

 

Io non ero mai entrata in un negozio di seconda mano in Italia, ma ho iniziato a frequentarli - divertendomi un sacco! - durante il mio primo viaggio in Giappone. 

 

Comprare nei negozi di seconda mano ha diversi vantaggi:

 

  1. vi permette di trovare capi inaspettati;
  2. non ci sono limiti di taglie né di gusti;  
  3. vi permette di cogliere il vero stile delle persone del luogo e adattarvi al mood per sentirvi uno/a di loro;
  4. con il vostro acquisto sostenete una realtà di economia locale e spesso una rete di beneficienza;
  5. costa davvero poco. Si risparmia fino al 95%… 

 

A Los Angeles sono andata da Goodwill e ho comprato maglioncini, vestiti interi, magliette e gonne con un costo per capo tra 2 e 10 $

 

Alla fine del viaggio, quando è ora di ri-fare la valigia per ri-viaggiare leggeri, potete donare tutti i vestiti e gli oggetti in più negli stessi negozi in cui li avete comprati. 

 

Viaggiare leggeri diventa parte della Circular Economy.

 

3 ✈️ No tacchi (per le donne) e no sneakers (per gli uomini) 

 

Sì, no sneakers… solo scarpe barefoot! 

 

Le scarpe barefoot (letteralmente “scarpe piedi nudi”, vedi alcuni esempi qui) sono scarpe minimaliste che fanno sentire il piede comodo durante tutto il giorno.

Sono le scarpe più leggere che esistano e occupano pochissimo spazio in valigia

 

In genere ne porto con me 2 o 3 paia, tra modelli più sportivi o più eleganti (per la sera). 

 

Se piove si possono bagnare, quindi preferisco essere sicura di averne un paio di ricambio per non rimanere... “a piedi nudi” veramente!

 

Nota - a proposito di usare scarpe barefoot sull’asfalto: se la meta del vostro viaggio è un ambiente cittadino (es. un tour delle capitali europee) e prevedete di camminare abbastanza a lungo su suoli duri e piatti (strade di città, musei, case, aeroporti, praticamente tutto ciò che non sia sabbia o un cammino di montagna), consiglio di acquistare delle solette

 

Le scarpe barefoot sono le migliori per lasciare che il piede cammini libero usando tutte le possibilità della propria forma ingegneristica naturale (biomeccaninca), però c’è da considerare che i nostri piedi non sono stati progettati per camminare sull’asfalto… 

 

Per evitare mal di schiena o di collo e stress inutili sulle articolazioni, basta mettere 1, 2 o più solette dentro le vostre scarpe barefoot

 

Questo è uno dei motivi per cui preferisco e consiglio le scarpe Vivobarefoot alle famose Fivefingers, perché in queste ultime non si possono aggiungere le solette e quindi si rischia di farsi male in ambienti cittadini (o anche palestre!). 

 

Le scarpe Vivobarefoot, invece, non hanno la separazione delle singole dita dei piedi (guarda le scarpe qui). 

 

Questo, a parte essere più comodo perché non sforza le dita a stare in una posizione “imposta” dall’esterno (la Natura nella sua perfezione è varia e quindi non tutti hanno le cinque dita dei piedi perfettamente poste come la forma di una scarpa prodotta in serie), permette anche di adattare le nostre scarpe al bisogno dell’ambiente del momento, mettendo o togliendo strati di “padding” (le solette e i calzini, più o meno spessi). 

 

Ecco qui terminata le mia lista dei 3 consigli fondamentali per tutti i viaggiatori Natural Lifestylers! 

 

Aaaah, dimenticavo! Un’ultima cosa, forse la più importante di tutte...

 

Mettete in valigia una mente e un cuore aperti & disponibili... senza aspettative... Questo renderà indimenticabile qualsiasi viaggio!

 

Viaggiate piano, viaggiate lontano… 

 

 

PS: per chi cerca una versione aperta delle scarpe barefoot, può provare Lunasandals. Sono sandali minimalisti e “da avventura”, adatti a qualsiasi terreno. Ho letto delle recensioni molto buone in internet e non vedo l’ora di provare il mio primo paio, che ho ordinato ieri! 

Questo è il link del rivenditore per l’Europa (non è un link affiliato…).