Word Environment Day, Ti basta fare Una Cosa per Pensare all'Ambiente

Questa settimana c’è stato il Word Environment Day: possiamo dire che sia un’altra e più recente versione dell’Earth Day. 

 

Il Word Environment Day è stato istituito per celebrare la Natura e soprattutto il contatto tra Uomo & Natura e il suo prendersi cura del Pianeta. 

 

In quest’articolo vi svelerò il mio segreto per prendersi cura dell’ambiente facilmente e senza troppi sforzi

 

Potete mettere in pratica questo consiglio già oggi se volete e iniziare così a prendervi maggiore cura della Salute e della Qualità dell’ambiente in cui viviamo

 

Il problema è che “pensare all’ambiente” rende le persone pigre 

 

Spesso sento anche le persone più intelligenti ed educate dire…

 

“L’ambiente? Ouf… ormai siamo oltre la soglia del disastro!”

 

“Se io mi impegnassi a fare questo piccolo cambiamento, non significherebbe niente su scala globale… Tanto vale che non lo faccia!”

 

“Ho già tante cose a cui pensare: il mio lavoro, la mia famiglia, i miei genitori, la mia salute… ci manca solo che mi metto a pensare all’ambiente!”

 

“Io non c’entro niente. Sono lo Stato e le No profit che se ne dovrebbero occupare!”

 

o ancora - questa bellissima…

 

“Mi piacerebbe comprare più cose eco-sostenibili & biologiche, ma i prezzi sono così alti… non posso proprio permettermelo!”

 

In realtà, pensare all’ambiente non significa comprare cose più costose, aggiungere preoccupazioni o rubare il lavoro a qualcun altro. 

 

Prendersi cura dell’ambiente è importante per Te (& per Me) in prima persona. 

 

L’ambiente sei tu e tu sei l’ambiente

 

Se state leggendo questo post, probabilmente significa che non vivete in una navicella spaziale isolata in chissà quale galassia

 

Molto probabilmente, anche voi bevete acqua tutti i giorni (che viene da sorgenti naturali), anche voi mangiate (per quanto il cibo possa essere processato e impacchettato parte comunque da una risorsa naturale - si spera 😅) e anche voi producete rifiuti

 

Ogni giorno della vostra vita. 

 

Ora, visualizza “cose che entrano” & “cose che escono” da un piccolo punto, che sei tu sul Pianeta. 

 

Riesci a vedere un flusso continuo di scambio? Dentro / fuori, dentro / fuori, dentro / fuori… 

 

Come vuoi che sia questo flusso continuo di scambio? 

 

Ti piacerebbe ricevere cose pulite e sane? Allora dovrai anche dare (o emettere) cose pulite e sane. 

 

Non pensare solo a quello che viene direttamente fuori dal tuo corpo, ma a tutto ciò che viene prodotto dalle tue azioni, abitudini e scelte quotidiane. 

 

In altre parole, il tuo impatto. 

 

So che là fuori ci sono un sacco di campagne marketing e governative, industrie green e aziende ecologiche che ci consigliano cosa fare per l’ambiente. 

 

Sembra che non facciamo mai abbastanza e che dobbiamo fare un miliardo di cose diverse (… e scomode!). 

 

Ci dicono cosa dobbiamo comprare per essere “buoni con il pianeta”, che se non compriamo eco-bio-green allora siamo degli “ignoranti e menefreghisti”. 

 

Io credo che tutti facciamo il meglio che possiamo

 

Ovvero, che tutti possiamo fare meglio

 

Ma non seguendo le indicazioni degli altri e cadendo nelle trappole marketing e nei falsi claim di prodotto. 

 

Se vuoi davvero prenderti cura dell’ambiente, perché capisci che è importante per te, basta fare solo una cosa:

 

Pensa all’impatto che stai generando. 

 

Pensa all’impatto delle tue scelte d’acquisto, le tue scelte di vita, le tue scelte di… tutto! 

 

Ecco svelato il mio segreto: pensare. 

 

(Vi avevo avvisato che molte persone diventano pigre quando si parla di ambiente… perchè bisogna pensare...).

 

Pur essendo una Green Addict, come mi chiamavano qualche anno fa, faccio solo una cosa per prendermi cura dell’ambiente

 

E dato che è diventata un’abitudine, non mi costa neanche fatica! 

 

Mi piace trovare soluzioni creative durante la mia giornata per diminuire sempre di più l’impatto delle mie azioni. 

 

La domanda chiave che ti puoi fare oggi è: Come posso fare / andare / comprare _______ con un minor impatto sull’ambiente? 

 

È una sfida, è divertente! 

 

Pensare al proprio impatto personale significa pensare al Prima + Dopo

 

Da dove viene questa cosa che voglio usare / comprare? Chi l’ha fabbricato, dove, con che materiale, perché e in che condizioni Cosa ne farò dopo il suo utilizzo? - questo vale per i prodotti…

 

Che cosa sto immettendo nell’ambiente intorno a me e che cosa sto prendendo? - questo vale per le azioni, es. mangiare, muoversi, viaggiare… 

 

Se iniziate ad applicare quest’unica regola (pensare al vostro impatto) in maniera sistematica, nel giro di poco lo stress andrà via, vi sentirete meglio e più soddisfatti perché sapete che state facendo qualcosa di buono per il pianeta, quello che potete, nel vostro piccolo

 

E va già benissimo. 

 

Poco a poco si migliora, poco a poco si aggiunge.

 

Inizierete a pensare più in grande e a trovare soluzioni creative al vostro stile di vita, che soddisfino i vostri desideri e allo stesso tempo rispettino il vostro corpo e l’ambiente (sono più o meno la stessa cosa…). 

 

Questa è una piccola azione che potete fare per celebrare il Word Environment Day, l’Earth Day e tutti gli altri giorni dell’anno! 

 

Vediamo alcuni esempi per chiarire il concetto

 

Volete comprare dei vestiti...

Guardate lo stile, se vi sta bene, se la taglia è giusta, una breve occhiata al cartellino del prezzo… et voilà! Decidete se acquistarlo o meno. 

 

Mmmh… si potrebbe pensare anche a qualcos’altro…

 

Chiedete al commesso/a e al servizio clienti sul vostro online store preferito: dove è stato fatto il capo? Da chi? Con che materiali? 

 

Poi pensate: per cosa lo userò? Cosa ne farò quando avrò finito di usarlo? (pssss… ve lo dico nell’orecchio: avete mai provato i thrift shop? o negozi di seconda mano? Sono un’ottima opzione per ridurre l’impatto ambientale, specialmente quando si va in viaggio - leggete qui). 

 

 

Volete lavarvi i capelli...

Usate uno shampoo? Uno shampoo biologico? Ancora meglio 😂.

Entrambi sono pieni di sostanze chimiche tossiche non solo per la vostra pelle, ma anche per l’ambiente (come sopra: corpo & ambiente: la stessa cosa..). Qui ho parlato di un’alternativa naturale per lavarsi i capelli come un/a Natural Lifestyler. 

 

Etichetta di uno shampoo biologico certificato “Ecocert”.

Etichetta di uno shampoo biologico certificato “Ecocert”.

 

 

Bene, ormai avete capito. 

 

Si tratta di pensare in maniera circolare, quello che chiamo Circular Thinking

 

Non dobbiamo aspettare che le NU inventino un progetto sulla Circular Economy per salvarci dalla catastrofe ambientale. 

 

Possiamo iniziare già adesso l’economia circolare nel nostro piccolo, senza dover aspettare il permesso (o la legge) di nessuno. 

 

Scegliere buona qualità & duraturo

rispetto a economico & di veloce usura.

 

Scegliere di muovere il proprio corpo

piuttosto di lasciarsi trasportare. 

 

Scegliere di trovare soluzioni creative

piuttosto di seguire la massa. 

 

Con gioia di continuare un Percorso di Connessione, 

Con Voi & con la Natura, 

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